giovedì, 20 luglio 2006

Elogio dell'ironia: il Bakarchivio

Articolo un po' diverso dal solito, ma doveroso per quello che credo sia l'estremo interesse del fenomeno che il sito rappresenta. Spazio giovanissimo e decisamente sui generis, il bakarchivio, nel suo voler rappresentare una sorta di risposta demenziale alla fanfiction intelligente, si afferma piuttosto come l'espressione amatoriale di quel divertissement coltissimo che Umberto Eco ha esercitato per propria parte nel suo celebre Diario Minimo. A metà strada tra la satira parodica e il bozzetto fine a se stesso, il bakarchivio restituisce la fanfiction a quella che ne era la  dimensione originaria prima dell'avvento di internet: un mezzo per divertire e divertirsi, senza alcuna pretesa letteraria. Gestito da personalità eterogenee (unite però da una stessa, sottile ironia), alcune delle quali affermate come autrici nel contesto della fanfiction d'autore, composto da brani estremamente divertenti (e spesso non più demenziali delle opere spacciate per capolavori), è uno spazio che merita molto più di una visita ed offre l'occasione per una riflessione per nulla scontata: la prosopopea dei fanwriters si è spinta davvero sino al punto di fare del piacere di divertirsi materiale per carbonari? Una nota di merito va alle strepitose song-fic di Minty, che, lette con la dovuta ironia, sono forse uno degli ultimi veri tributi al mondo del fandom.


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martedì, 06 giugno 2006

L'antro di Dedalo

L'Antro di Dedalo è il nome icastico di uno spazio che davvero non manca di affascinare e catturare come un labirinto. Archivio personale di Chiara, giovanissima autrice attiva da poco più di un anno sulla scena della narrativa amatoriale, unisce alla navigabilità intuitiva e rapida della struttura editoriale (è sviluppato, nei fatti, su una piattaforma destinata ai blog) contenuti di qualità incredibilmente elevata. Malgrado l'arco di tempo piuttosto limitato in cui si è spiegata la sua attività, Chiara ha già all'attivo una significativa quota di pagine, concentrate per lo più in tre filoni: Dragon Ball, ambito nel quale ha dato prova di grande originalità, discostandosi in modo significativo dai trends espressivi più diffusi e contribuendo alla rivitalizzazione di un fandom sostanzialmente estinto; feat. celebrities (Gemelli DiVersi e Articolo31), contesto nel quale ha prodotto opere vibranti ed impegnate, curatissime tanto nella forma che nei contenuti, ed alcuni racconti originali. Quest'ultimo ambito merita qualche osservazione in più, poiché Chiara mostra un'interessante predilezione per gli scenari futuristici ed una fantascienza dal volto umano, in cui la crasi uomo-macchina, tanto frequentemente gettonata, viene posposta all'indagine approfondita di psicologie contorte e spesso sottilmente alienate di ragazzi familiari nei vezzi e nei sentimenti, ma lontani e quasi epici per il tempo in cui vengono collocati.

Stilisticamente, Chiara si caratterizza per un prosa dal sapore lisiano, paratattica, priva di orpelli, costruita su asserti talora lapidari ed incredibilmente visivi. Buona conoscitrice dei principali artifici formali, non esagera mai nell'uso delle figure retoriche, rifugge lirismi fuori luogo e mostra uno stile personalissimo e decisamente maturo, che piacerà senz'altro a chi ama pagine pulite e dense nel loro essere efficacemente asettiche.


posted by satsuki alle 20:26 in 08 consigli per gli acquisti
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