venerdì, 27 aprile 2007
Coprofagia critica ed onanismo intellettuale
La genesi di questo articolo, funestata per altro da problemi tecnici non indifferenti, è stata particolarmente lunga, tribolata e, oserei dire, sostanzialmente scoraggiata da quella buona dose di buonsenso che, di quando in quando, ha anche l'autrice di questo spazio.
Per quale recondito motivo? Non credo valga la pena di usare colorate o pompose perifrasi, se il termine da impiegare è uno ed uno soltanto: flames.
Poiché ho la fortuna di avere una bella carriera, degli amici ed un lungo week-end che mi aspetta, mi manca la voglia ed il tempo di fronteggiare i soliti queruli insulti di chi non sa leggere e dunque rivolta la frittata. Al contempo, però, c'è pure quella forte arroganza polemica che mi contraddistingue ed inevitabilmente mi invita a nozze su pezzi come questi - pezzi, ammettetelo anche voi, che un po' vi mancano -.
Quel che mi brucia di più, in ogni caso - ed è anche quello di cui primariamente mi scuso -, è che questo articolo contraddice i suoi stessi contenuti. Sarà cioè, da parte mia, un saggio di incoerenza, come tale assolutamente criticabile. Poiché tuttavia questo spazio ha il non umile intento di discutere le molteplici espressioni del fandom narrativo, credo possa farsi rientrare questa mia riflessione entro i meandri, se non della cronaca, della spigolatura. In fin dei conti, è un fondo su una querelle incredibilmente interessante: una questione su cui non solo mi sono espressa in più di un'occasione, ma che credo caratterizzi molto bene l'attuale realtà del fandom italiano.
Ed è, scusate il tono stupidamente tragico, il manifesto evidente di quanto siamo caduti in basso.
Benché sia una ficwriter dal successo inspiegabile, visto che non pubblico negli altrui spazi, né mi pubblicizzo in alcun modo (a meno di non considerare pubblicità il fatto escluda periodicamente dalla lettura gli iscritti al mio spazio, falciandone a gruppi di dieci alla volta), sono sempre stata estremamente interessata alle altrui scelte gestionali: e perché sono d'indole curiosa, e perché mi piace confrontarmi in modo più o meno diretto con chi ha i miei stessi hobby. Nulla di strano, dunque, se frequento più di uno spazio, anche semplicemente come spettatrice.
E' stato proprio attraverso il canale prevedibile del link-rinvia-a-link che ho seguito una polemica a mio avviso emblematica della tesi che sostengo da mesi: quella, cioè, secondo la quale il fandom italiano soffre di un vuoto incolmabile che non è affatto autorale, né legato all'ispirazione. Quello che manca nel fandom italiano è il fan. Punto. Ormai la gente chiacchiera per il solo gusto di chiacchierare.
La polemica in questione è quella che ha opposto gli autori del blog Dialetticamente alle fondatrici del nuovo blog Gonfie e tronfie. Suppongo che entrambi gli spazi siano noti, sicché una loro presentazione mi pare superflua. Per dovere di cronaca, però, è giusto anche riportare gli intenti di ciascuno.
Il primo, longevo, salutato da un buon successo di pubblico, si propone come spazio di stroncatura intelligente: si esaminano, cioè, senza riportare stralci testuali, testi dalla qualità scadente e/o nulla, mostrando le molteplici manchevolezze della stesura. Il secondo, giovanissimo, ma, per ragioni legate alla succitata querelle, suppongo, molto clickato, si propone come un caustico taglione per chi, tronfio dell'orgoglio della propria superiorità dialettica e grammaticale, usa suddette doti per massacrare tredicenni con la kappite.
Ammetto io stessa che, a legger così le rispettive qualifiche nero su bianco, sarebbe più che opportuno complimentarsi con i gestori, ringraziarli per l'onere assunto, e chiudere il tutto con un jingle pubblicitario accattivante. Aggiungo poi, se mai vi capiterà di sfogliarli, che da entrambe le parti vi confronterete con persone indubbiamente intelligenti, dotate di indiscutibili qualità dialettiche - e questo, a prescindere dalle proprie convinzioni è senz'altro qualcosa che non danneggia nessuno -.
Se c'è stata polemica, tuttavia, vuol dire che non tutto è così pulito, piano e lineare come appare: ed è proprio nelle pieghe e nelle ombre di suddetta battaglia di principio che, a mio avviso, si colloca proprio la questione cruciale.
Dialetticamente - come chi l'ha preceduto, lo segue e lo seguirà in futuro - appartiene esattamente al genere di esercizio critico che a me non piace. Dovreste averlo capito anche dal mio post più - stupidamente - flammato in assoluto (quello relativo ai betareaders autoproposti), poiché le ragioni che lì porto sono esattamente le stesse che mi spingono a dire sia uno spazio inutile. Non dannoso e non insulso (come ho già detto, vi scrivono persone di indubbia capacità critica e dalla notevole arguzia. Doti, in Italia, più uniche che rare), ma inutile. L'intento paideutico, che deduco dalle - a volte - noticine grammaticali sparse ogni tre per due, dalla pedanteria con cui si contano fin quasi le virgole e dallo spirito di abnegazione con cui si rovista nel pattume del fandom alla ricerca della cacca più odorosa di tutte (dunque più bisognosa), è affondato da staffilate di sarcasmo che fanno ridere ME, adulta, laureata, addottorata cum laude e quant'altro, ma che senz'altro raggiungono come insulto la tredicenne ripetente Coccy, che dora le orate (per appropriarmi di un orrore pescato tempo addietro da Maki) e non ne avverte il ridicolo. Se la nostra Coccy ha cioè una competenza grammaticale pari a quella di un bambino di seconda elementare - e di norma ciò va a braccio con un pari spessore contenutistico dell'elaborato-, non potrà mai difendersi da chi usa la propria lingua non solo in modo più che acconcio, ma vi aggiunge il cesello avvelenato dell'ironia. E' uno scontro impari ed è vigliacco, poiché alla vittima si impongono forzosamente due strade: chinare il capo e fare ammenda per la propria pochezza, oppure inghiottire l'insulto che segue - sei un immaturo che non accetta le critiche -.
Intendiamoci, non è che gli autori di Dialetticamente abbiano torto: è solo che sparano sulla Croce Rossa. E, scusatemi tanto, qui non entra neppure in conto il tanto abusato politically correct: sembra più un esercizio di autocompiacimento fine a se stesso.
Soprattutto: qualcuno ha domandato loro di insegnare la bella scrittura? Ecco: come per il beta che tronfiamente si propone da solo, per me (e notate bene che sottolineo, perché quel che manca pure in questi spazi è un po' di sano ed umile relativismo autoreferenziale), la debolezza di uno spazio simile si coglie in questo. Se io sono una persona intenzionata a migliorare, sarò la prima a rivolgermi ad un amico, ad un autore che ammiro per sottoporgli il mio lavoro e per chiedere un parere. Quasi sicuramente, dunque, lo riceverò nel giusto modo: un giudizio che - come sanno tutti coloro che nella vita (come me. Perché le maestrine dell'ultima ora non si sentano in dovere di chiedermi competenze e titoli, sono ricercatrice universitaria. E correggo tesi. E faccio esami dall'altra parte della cattedra da quattro anni. Ergo so cosa vuol dire dover fare le pulci per un motivo) hanno l'ingrato compito di dover stroncare - non si aprirà mai con un cappello sul genere 'Oh, mettetevi comodi che ora si ride'. E' buona norma - norma civile di buona educazione, prima di tutto - cominciare con il porre in luce gli aspetti migliori di un testo. Poi seguire con le perplessità. Indi con le critiche (costellate di TANTI 'secondo me', perché nessuno è il Verbo), infine con i suggerimenti. O l'indicazione delle fonti. O con la proposizione di uno schema-modello da seguire. Non solo: per criticare ci vogliono i titoli e non è sempre così scontato ci siano. Un esempio? Alcune delle storie a mio avviso più inutili e brutte dei fandom che seguo (e li seguo perché conosco molto bene il background) sono state scritte da autori che MAI sicuramente finiranno sotto l'occhio critico di Dialetticamente, perché usano benissimo l'italiano. Che poi la lingua serva a massacrare la storia, però, pare proprio non importi a nessuno. E no, non parlo in astratto: ma evito esempi perché - come ho ripetuto mille volte - un hobby è un hobby, vivaddio. Le gogne lasciamole al Medioevo.
Conclusione? Dialetticamente forse difende l'italiano, ma non necessariamente difende il fandom e, soprattutto, difetta nel metodo. Per tenere pulita una casa, mi pare, si lucidano le vetrate: non si getta la spazzatura sul tappeto dell'ingresso.
Ancora peggio, però - e non nello spazio succitato -, fa chi deride una storia nel complesso decorosa perché la fantasia lì descritta non collima con la propria. Una volta - mi sento giurassica nel dirlo ed evidentemente lo sono -, essere fan era esattamente questo: condividere una fantasia. Ora è pericoloso, però: perché il primo Catone che incontri per strada si sente non solo in diritto, quanto in dovere di farti sapere che la tua visione delle cose è completamente sbagliata. Perché? Perché ipse dixit. Bentornati nel Medioevo.
Gonfie e tronfie, negli intenti, senz'altro mi somiglia molto di più, perché come tutte le vecchie autrici (o almeno una discreta parte), trovo decisamente fastidiosa l'esistenza di paladine/i della critica (non perché ne tema il giudizio, al contrario! Ho un gustoso aneddoto da raccontare in proposito!*). Ribadisco anzi la convinzione profonda secondo la quale i maniaci dell'onanismo grammaticale, spesso e volentieri, neppure riescano a capire cosa stanno leggendo. Voglio dire: ho avuto gente che per aver trovato due refusi in un capitolo di dodici pagine non vedeva l'ora di farmelo sapere! Un simile occhio di lince, a mio avviso, si lega ad una totale impermeabilità ai contenuti di un testo: perché se leggi con il cuore (e non con la matita rosso-blu in mano), due refusi neppure li vedi (aggiungo inoltre che i refusi hanno un certo valore quando pubblichi per vendere. Quando lo fai per divertirti, non manchi di rispetto al lettore per una e al posto di una a, ma se devasti la storia che ama).
Però però però.
Ricorda Montaigne, credo (e mi scuso se la citazione è imperfetta, ma vado a braccio), come a furia di citare la citazione e di scrivere commenti ai commenti ci si allontani sempre più dall'oggetto primo dell'interesse scientifico: e nei fatti accade esattamente questo. A leggere i fiumi di interventi succedutisi nella polemica, ci si accorge del ricorrere di due tautologie contrapposte che con la fanfiction non hanno nulla a che vedere: gli uni convinti che l'obbrobrio va castigato sempre e comunque. Gli altri che se lo fai (e lo fai in un certo modo), allora ti rifaccio il verso. Pappappero.
E l'amore per la storia? E l'interesse da fan? E la fantasia pure melensa che però è bello dividere? Chiamiamo Chi l'ha visto e facciamo prima (o Chi se l'è perso. Il nome mi pare più proprio).
Io non riesco a vederli: non in chi ravana nella pattumiera e neppure in chi scrive tre pagine di critica alla critica anziché recensire una bella storia.
Come si costruisce un bel fandom? Ma diamine: parlando di fandom! Non di punteggiatura, non di dialettica, non di Crusca o non so cosa (anche se di crusca, un fandom stitico come il nostro avrebbe un gran bisogno).
In chiusa: non è per niente difficile trovare belle storie. Purtroppo per me ho poco tempo da dedicare a tutte le pagine che vorrei recensire, ma grazie anche a Keiko-chan, la sezione antologica di questo spazio comincia a riempirsi. Siamo fortunate noi o siamo le uniche che clickano in alto a destra e tanti saluti?
Prima che si torni al solito circolo vizioso per cui la critica (quale ne sia il contenuto) rappresenterebbe pur sempre un deterrente per l'orrore, vi ricordo il significato greco e kantiano del termine: LIMITE. In questo, francamente, trovo entrambi i siti siano stati coerenti, mostrando quanto davvero limitati siano i nostri orizzonti: perché, per inciso, là dove le fanfictions sono nate, tutto questo NON ESISTE. E non credo che gli italiani, checché credano, siano davvero i più furbi.
* Due recensori di Dialetticamente sono stati cacciati dal mio spazio per non aver lasciato neppure un commento, dopo venti giorni (posso controllare dal pannello) che entravano con regolarità, suppongo leggessero, ma non favellavano. Mancanza di tempo? Forse solo per una pagina che non rientrava nella categoria morchia, cui quelle stesse persone, curiosamente, dedicavano negli stessi giorni tempo ed attenzione. Questo vuol dire essere letterariamente coprofagi, signori cari. E non è qualcosa di cui mi vanterei.
posted by satsuki alle 19:12 in 02 pillole di fandom
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lunedì, 02 aprile 2007
Dopo parecchio - troppo - tempo, torno in questo spazio con un articolo che credo sia particolarmente interessante, tanto per chi legge quanto per chi scrive. Un articolo la cui genesi si lega tanto alle feconde conversazioni serali a tema fanfictions che ho avuto con Pao e Morrigan, ottime autrici, ma soprattutto grandi fans (e sul valore di questa qualità torneremo poi), quanto soprattutto ad un'e-mail di una delle mie migliori commentatrici, -lirin-. Premettendo che provo un'immensa gratitudine per chi interagisce in modo così intelligente, ponendosi e ponendo domande, riporto qui un passo della sua missiva, in cui affronta il delicato tema del confronto con un'altra ficwriter sul problema della costruzione delle coppie:
Mi ha lasciato perplessa perché durante la discussione faceva riferimento a varie fanfiction che aveva letto in cui caratteri, relazioni e personalità venivano puntualmente stravolte, quindi era stata naturalmente portata a pensare che una fanfiction fosse quello. Ma veniamo a ciò che ho scritto nell'oggetto. La frase che mi ha fatto cadere le braccia (ma non arrendermi, perché la ragazza si poteva recuperare ed infatti è stata recuperata) è stata "Perché KaoruxKyo si e KyoxHyde no?". Ora, essendo io cocciuta ed intenzionata a rimetterla sui binari, le ho spiegato il perché. Tutta questa premessa per cosa? Per chiederti un articolo sui pairings e sul perché non basta un A/U a giustificare qualsiasi accoppiamento.
Posto che nel mio personalissimo mondo dorato neppure la KaoruxKyo ha ragione d'essere, trovo che -lirin- sollevi uno dei principali problemi del fandom attuale: la scelta-devastazione delle coppie. In verità, persino in tempi non sospetti (e per tempi non sospetti intendo prima del 2003, più o meno), c'era chi pensava di ottenere attenzione mescolando a caso le carte relazionali di un determinato settore del fandom (mi viene da pensare all'assurda proposta di una VegetaxPan in Dragon Ball, ad esempio), ma si trattava di un fenomeno di nicchia, duramente osteggiato dagli stessi lettori. Più appassionate, a dirla tutta, erano le crociate di alcuni shippers estremisti, perché venisse riconosciuta l'assolutezza di un pairing fanon (mi viene in mente la ridicola battaglia dei TrunksxPan contro i TrunksxMarron - se poi ce n'erano), ma anche in questo caso la maggior parte dei lettori si teneva ben lontana dagli eccessi, portando gli autori ad interpretare in modo fedele la traccia originaria.
Tutto muta dopo l'avvento del fandom-morchia per eccellenza, ovvero quello di Harry Potter. Dio solo sa quale epidemia ha colpito i lettori di quelle paginette, ma da quel momento in poi si è sviluppato un effetto a catena per cui è diventato impensabile trovare una coppia canon: tutto stravolto nel nome della libertà narrativa. Ammesso e non concesso che una fanfiction sia il frutto di una rielaborazione libera e personalissima di una trama originale, resta quel fattore opera originaria del tutto imprescindibile. C'è stato in questa stessa sede un intervento che giudico molto importante per valutare quello che è diventato l'orientamento del fandom attuale - e non lo cito perché meriti una gogna, ma perché serve alla mia tesi, sia chiaro. Ciascuno è libero di pensarla come vuole e di leggere ciò che vuole -. Parlando di OOC strumentale, citai la celebre opera di Savannah e la coppia da lei presentata. Più che contestare il pairing, però, ponevo l'accento sul fatto la sua plausibilità fosse costruita sullo stravolgimento di uno dei caratteri. Un commentatore intervenne dicendo che a suo avviso una DracoxHermione si collocava in termini di eventualità sullo stesso piano di una DracoxHarry. Per come la vedo io, questo è sinonimico, se non di ignoranza, di un totale travisamento del ruolo della fanfiction. Se ammettiamo il filone shounen-ai ed una lettura in tal chiave dell'opera della Rowling, non ho nulla da dire, beninteso: resta l'abilità del singolo nel leggere personaggi e situazioni. Ma se facciamo un discorso di portata generale, è evidente la debolezza di un tale asserto. Il pairing DracoxHermione (o DracoxGinny) è plausibile in quanto interessa la personalità di adolescenti in crescita, che possono, nel corso del loro sviluppo, maturare scelte, esperienze, decisioni di segno opposto agli atteggiamenti di partenza. E la crescita di un personaggio, si noti bene, NON è OOC, come sostengono certi puristi della domenica. In Harry Potter NESSUNO è gay (e finiamola con la storia che l'autrice non lo specifica, per favore), dunque pretendere che una ship yaoi si collochi sullo stesso piano di una etero è sterile ed un po' idiota. Quel che tuttavia ha visto fiorire Harry Potter è stata piuttosto un'antologia degli amori più assurdi: dal guardiacaccia con Fierobecco, al preside Silente con Hermione. Tutto sarebbe pittoresco e molto comico, se non si leggessero commenti di gente che salva simili obbrobri chiamandoli 'opere che lasciano qualcosa'. A me, francamente, una sacrosanta perplessità sulla salute mentale di chi le scrive.
Con l'avvento di Naruto e la presenza di un rapporto complicatissimo, feroce e straziante come quello dei fratelli Uchiha, lo scenario si è ulteriormente degradato, aggiungendo ad uno yaoi ingiustificato pure l'incesto. E chiudiamo un occhio su Full Metal Alchemist, il cui fandom è nato male e, probabilmente, finirà peggio.
-lirin- introduce l'esempio del j-rock: io sono partita da fandom più comuni per porre in evidenza come questa sia una corruzione di portata generale e semplicemente devastante. Una corruzione, però, che a me - fan prima ancora di essere ficwriter - puzza tanto di opportunismo. Chi scrive su di una coppia priva di qualunque plausibilità con l'opera di partenza? Chi non ha il minimo amore - o non ha proprio capito - la storia su cui pure vorrebbe scrivere: perché se cogli le potenzialità di un canovaccio, molto semplicemente, le usi. Non stravolgi ad uso e consumo caratteri che finiranno con il perdere ogni più piccolo, modesto contatto con quelli di partenza. E, per rispondere nello specifico alla domanda di -lirin-, checché dica l'ultima generazione dei novellini, l'A/U è l'unica carta che non si può giocare per giustificare mutamenti non autorizzati: è vero anzi il contrario! Proprio perché si sposta la vicenda in un'altra cornice, l'indice di riconoscibilità è dato dai caratteri, che devono restare il più possibile aderenti alla traccia originaria.
Quali coppie, non disposte dalla trama di partenza, hanno ragione di esistere? Quelle che con evidenza (e per evidenza intendo una contiguità fisica, sentimentale, amicale, lavorativa dei termini) interessano personalità che mostrano una frequentazione degna di tal nome. Perché KaoruxKyo sì e haidoxKyo no? Perché i primi, tanto per dirne una, sono almeno compagni di lavoro. I secondi, probabilmente, non si sono mai visti. E come fai a mettere insieme due che non hanno il minimo rapporto? Non si tratta neppure di rielaborare un gesto, ma di inventarlo tout-court.
A questo punto vi lascio le mie due versioni di uno stesso test, in cui potrete esplorare non tanto i miei gusti, quanto desumere il mio modo di guardare alle coppie:
Shounen-ai J-rock
Elenca sei coppie che ti piacciono:
#1 Sakuraxhaido
#2 tetsuxhaido
#3 KaoruxToshiya
#4 Kiyoharuxhaido
#5 KamixGackt
#6 GacktxYou
Tre coppie che ti piacevano, ma ora non più:
#7 KaoruxDie
#8 DiexShinya
#9 Gacktxhaido
Tre coppie dei tuoi vari fandom che proprio non ti piacciono:
#10 Kenxhaido
#11 DiexKyo
#12 Yukihiroxhaido
Due coppie che saresti curiosa di approfondire, ma non l'hai ancora fatto:
#13 Sakuraxtetsu
#14 KozixMana
1) Perché odi tanto la numero #11?
Non è una questione di odio, quanto di plausibilità. Non mi pare ci sia neppure a livello di fanservices nulla che autorizzi ad immaginare l'esistenza di una relazione particolare tra i due. Costruire una storia che li voglia insieme vorrebbe dire inventare persino il background di sana pianta. E non è quel che fa un fan.
2) C'è qualcuno che conosci che scrive sulla coppia #13?
Recentemente ho scoperto che c'è un piccolo, ma interessante fandom. Le teste di serie sono senz'altro D.H. e Snowcat.
3) Qual è lo scenario perfetto in cui vedresti la coppia #3 (anche se l'amore non è più nell'aria)?
Il backstage di un concerto.
4) Qual è il tuo episodio preferito per la coppia #1? Prova a sceglierne uno
Considerando sia la mia coppia per eccellenza, per me è una sofferenza. Cito solo il più famoso: Sakura che abbraccia e lancia sul palco haido nell'estate del 1995
5) Da quanto tempo segui la coppia #6?
Un paio d'anni
6) Cos'è successo con la coppia #8?Perché hai smesso di amarla/seguirla?
Credo nausea per il fandom relativo. Non ne potevo più di leggere di uno Shinya-tremebonda-vergine
7) Che coppia preferisci, la #2 o la #4?
Sono talmente diverse che ogni scelta è pretestuosa. Ma direi senz'altro la #2
8) Hai il potere di creare una coppia che non esiste: scegli tra la #10 e la #12
Le due ipotesi sono un insulto, ma dovendo sacrificarmi, probabilmente sceglierei la #10
9) Cosa t'interessa riguardo la coppia #14?
Un rapporto che ritengo particolare proprio per la qualità delle parti. Soprattutto il profilo più sentimentale e permeabile di Mana
10) Quando hai smesso di amare la coppia #7?
Da un paio di mesi a questa parte. Fandom poco credibile e OOC estremo
11) La diminuzione del tuo interesse per la coppia #9 ha diminuito quello per le scene relative?
Per niente. Adoro vedere Gackt ed haido a confronto
12) C'è una canzone che ti ricorda la coppia #5?
Tutto è nato da una canzone! Emu-for my dear, ovviamente
13) Quale di queste coppie ami di più?
Sono e sarò sempre una sakuhai convinta
14) Quale odi di più?
Yukihiroxhaido
15) Se potessi scambiare due di queste coppie, quali sceglieresti? (Meglio se sono di ambiti diversi)
tetsuxhaido e Kaoruxtoshiya: si ucciderebbero, ma potrebbe anche uscire qualcosa di interessante
16) La coppia due si è già baciata? Elabora, se ti fa piacere.
Sì. Per davvero. Più di una volta, s'è per questo
17) La coppia #4 ha un finale felice? Se la storia non è ancora finita, credi che un lieto fine sia auspicabile?
Sono rimasti amici. E poi haido ha messo su famiglia
18) Cosa ti ha fatto interessare alla coppia #14?
Una mia lettrice molto attiva, Maharet, che mi ha costretta ad informarmi sulla coppia, portandomi così a scoprire un interessante background
19) Se solo una delle due fosse possibile, quale preferiresti, la #2 o la #6?
La #6 è più probabile, ma ovviamente gettono ancora la #2
20) Hai il potere di decidere il destino della #10. Che cosa gli accade?
Kitamura abbandona haido sull'autostrada. Mi pare il minimo
Anime-Manga-Books
Elenca sei coppie che ti piacciono:
#1 VegetaxBulma (Dragon Ball)
#2 ShikamaruxTemari (Naruto)
#3 SasukexSakura (Naruto)
#4 AsumaxKurenai (Naruto)
#5 SorataxArashi (X-1999)
#6 RonxHermione (Harry Potter)
Tre coppie che ti piacevano, ma ora non più:
#7 SubaruxSeishiro (X-1999)
#8 GatsuxCaska (Berserk)
#9 AdrianxLawrence (Shounen Zanzo)
Tre coppie dei tuoi vari fandom che proprio non ti piacciono:
#10 GokuhxVegeta (Dragon Ball)
#11 ItachixSasuke (Naruto)
#12 DracoxHarry (Harry Potter)
Due coppie che saresti curiosa di approfondire, ma non l'hai ancora fatto:
#13 NarutoxSakura (Naruto)
#14 OrochimaruxAnko (Naruto)
1) Perché odi tanto la numero #11?
Perché è l'esempio quintessenziale della stupidità e della superficialità di chi legge. Un rapporto drammatico e controverso come quello dei due fratelli Uchiha non ha ragione d'essere deprezzato in un modo tanto basso. Se piace l'incesto ed il sadomaso, forse uno shounen manga non è il punto di partenza più indicato
2) C'è qualcuno che conosci che scrive sulla coppia #13?
Non ne ho idea, perché sono nuova del fandom e ne ho letto pochissimo
3) Qual è lo scenario perfetto in cui vedresti la coppia #3 (anche se l'amore non è più nell'aria)?
Senz'altro la strada attraverso la quale si abbandona Konoha
4) Qual è il tuo episodio preferito per la coppia #1? Prova a sceglierne uno
Il suicidio di Vegeta contro Majin-Buu
5) Da quanto tempo segui la coppia #6?
Un anno e mezzo circa
6) Cos'è successo con la coppia #8?Perché hai smesso di amarla/seguirla?
Devastazione autoriale del personaggio femminile
7) Che coppia preferisci, la #2 o la #4?
La #2. Adoro entrambi i termini
8) Hai il potere di creare una coppia che non esiste: scegli tra la #10 e la #12
Le due ipotesi sono un insulto, ma dovendo sacrificarmi, probabilmente sceglierei la #10
9) Cosa t'interessa riguardo la coppia #14?
Il rapporto particolare che intessono: a metà strada tra il terrore puro e la Sindrome di Stoccolma
10) Quando hai smesso di amare la coppia #7?
Da un anno, quando ho realizzato che pure a cercare con il lanternino, il fandom era pieno unicamente di gayate melensissime
11) La diminuzione del tuo interesse per la coppia #9 ha diminuito quello per l'opera?
Fortunatamente si tratta di un volume autoconclusivo. La risposta è comunque sì
12) C'è una canzone che ti ricorda la coppia #5?
Anche in questo caso è un abbinamento facile! Hero, di Enrique Iglesias
13) Quale di queste coppie ami di più?
Attualmente - e credo sia nell'aria - SasukexSakura. Ma VegetaxBulma resterà sempre nel mio cuore
14) Quale odi di più?
Pari merito ItachixSasuke-DracoxHarry
15) Se potessi scambiare due di queste coppie, quali sceglieresti? (Meglio se sono di ambiti diversi)
SubaruxSeishiro e AdrianxLawrence: fangirlare per fangirlare, tanto vale ragionare per assurdo
16) La coppia due si è già baciata? Elabora, se ti fa piacere.
Non ancora. Ma sono certa che accadrà (deve. Fortissimamente deve)
17) La coppia #4 ha un finale felice? Se la storia non è ancora finita, credi che un lieto fine sia auspicabile? ATTENZIONE:spoiler nella risposta
Chi segue Naruto, NON legga lo spoiler. La coppia ha una sorte tragica: Asuma viene ucciso e lascia Kurenai incinta di un figlio suo. E io ho pianto
18) Cosa ti ha fatto interessare alla coppia #14?
Quella santa donna di Morrigan, che, per inciso, ha dedicato loro una splendida one-shot
19) Se solo una delle due fosse possibile, quale preferiresti, la #2 o la #6?
Senz'altro la #2
20) Hai il potere di decidere il destino della #10. Che cosa gli accade?
Vengono eliminati da Freezer
posted by satsuki alle 23:22 in 02 pillole di fandom
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